Tanti auguri Papà!

Oggi è la "Festa del Papà"! Ma da dove nasce questa tradizione?

La Festa del papà ha origini antichissime, risalenti ai tempi dei Babilonesi, quando un giovane di nome Elmesu scrisse al padre, quasi 4000 anni fa, su una piastra in argilla, un messaggio di augurio di buona salute e per una vita duratura.

Facendo un grande salto in avanti nel tempo, il 5 giugno 1908, a Fairmont, in West Virginia, la Chiesa metodista locale decise di istituire una festa il cui scopo era quello di festeggiare la figura paterna ma la vera ufficializzazione di tale festività civile si deve a Sonora Smarth Dodd che nacque a Spokane, Washington, cui balenò l’idea di creare un giorno in cui tutti i bimbi potessero onorare il padre, proprio mentre stava ascoltando il sermone nel giorno della Festa della mamma. Sonora, che dopo la morte della madre era stata cresciuta dal padre, Henry Jackson Smarth, veterano della guerra di Secessione americana, volle far conoscere a tutti quanto questo premuroso genitore fosse importante per lei, sottolineandone l’altruismo, il coraggio e l’amore; negli Stati Uniti la data scelta per questa festa è la terza domenica di giugno.

In Italia la Festa del papà cade ogni anno il 19 marzo, essendo associata a San Giuseppe, padre "adottivo" di Gesù, ricordato proprio quel giorno come archetipo della perfetta figura paterna. Di san Giuseppe non si sa moltissimo, Il culto religioso attorno alla sua figura però è molto antico: nacque nell’Alto Medioevo nelle chiese orientali, per poi diffondersi in Occidente già nel Trecento. Intorno a quel periodo, alcuni ordini religiosi cominciarono a osservare la sua festa il 19 marzo, che secondo la tradizione sarebbe il giorno della sua morte.

«Alla fine di tutti i padri padroni della Bibbia, Giuseppe è il padre che non minaccia, che non maledice, che non disereda e non cospira, è il padre che si lascia cancellare così: dopo avere sposato una vergine, dopo averne accudito il figlio, dopo averlo nascosto in Egitto, riportato in Galilea, dopo avergli forse insegnato un mestiere, quando non ha avuto più nulla da dare al figlio suo, lo ha lasciato andare. L’ultimo patriarca, il primo papà». (Leonardo Tondelli, blogger del Post)

Il dolce tipico della festa del papà è la Zeppola di San Giuseppe. Secondo la tradizione, infatti, dopo la fuga in Egitto, con Maria e Gesù, san Giuseppe dovette vendere frittelle per poter mantenere la famiglia in terra straniera.

Allora, che vi troviate in Italia, in America o in qualunque altra parte del mondo, buona festa a tutti i papà!

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